Stefano Bollani: «Il mio gruppo brasiliano? Un tappeto volante».

Sul “Venerdì di Repubblica” intervisto Stefano Bollani in occasione dell’uscita del suo nuovo disco, Que bom, che segna il ritorno in Brasile a dieci anni dal successo di Carioca.
Ospiti d’eccezione, oltre agli stessi musicisti di Carioca, questa volta sono Caetano Veloso, Joao Bosco, Hamilton de Hollanda e Jaques Morelembaum e altri.bolla1_venerdì

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Ferruccio Parazzoli: «Scrittori, non abbiate paura della noia».

Sul “Venerdì di Repubblica” parlo di Apologia del rischio di Ferruccio Parazzoli, edito da Vita e Pensiero, una provocatoria riflessione sulla letteratura italiana contemporanea.

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Gianfranco Calligarich: storia del corsaro che volle fondare un teatro

Gianfranco Calligarich, autore del celebrato L’ultima estate in città (ristampato ora da Bompiani), arriva in libreria con il nuovo romanzo Quattro amici in fuga (sempre Bompiani), dove si ritrova il tono dolce e amaro del suo romanzo d’esordio e la celebrazione, amara, della città di Roma. L’intervista per “Il Venerdì di Repubblica”.

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Maurensig: «In un romanzo deve esserci sempre una parte oscura».

Paolo Maurensig, autore dell’indimenticabile La variante di Luneburg, torna con un nuovo romanzo, Il diavolo nel cassetto (Einaudi). Ironica parabola sul successo e sull’ambiente letterario. Ho intervistato lo scrittore per “Il Venerdì di Repubblica” nella sua casa di Udine.

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Robecchi: «Per scrivere gialli bisogna ascoltare come parla la gente».

Sul “Venerdì di Repubblica” intervisto Alessandro Robecchi, da poco in libreria con il suo nuovo romanzo Follia maggiore (Sellerio), una nuova avventura di Carlo Monterossi e dei due poliziotti Ghezzi e Carella. Continua la ricognizione dello scrittore sulla Milano dei nostri giorni, tra commedia e indagine sociale.

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