Sakamoto, o la poesia del minimalismo. Tra Debussy, Bertolucci e Jobim.

Su “Il Venerdì di Repubblica” di questa settimana intervisto il compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, premio Oscar per la colonna sonora de L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci e autore di altre famose musiche per il cinema. Esce ora il suo nuovo disco async (Milan Music) inciso dopo otto anni di silenzio discografico. Una summa (da non perdere) del suo lungo viaggio nella musica.

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Paul Bowles e la magnifica arte di perdersi: con le parole e la musica

Su “Il Venerdì di Repubblica” di questa settimana parlo di Paul Bowles (1910-1999), grande scrittore americano, autore, tra gli altri, de Il Té nel deserto e di magnifici racconti (raccolti per lo più nel volume La delicata preda). Il suo nome uscì dall’oblio grazie a Bernardo Bertolucci che nel 1990 portò il romanzo al cinema. Bowles però prima di dedicarsi alla scrittura era già un compositore noto nell’ambiente musicale americano: ora escono per l’etichetta Naxos due dischi che ci mostrano le sue composizioni per pianoforte dove possiamo intravedere, in controluce, il profilo della sua letteratura.

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Perché agli italiani piace Giallo? Ritratto di un Paese in suspense

Su Il Venerdì di Repubblica di questa settimana curo la storia di copertina: un viaggio nel giallo e poliziesco italiano con interviste a Antonio Manzini, Cristina Rava, Maurizio De Giovanni, Mariolina Venezia, Carlo Lucarelli, Gianni Zanolin, Luca Crovi e Flavio Santi. E uno sguardo su commissari, ispettori e altri detective per fiction, regione per regione
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Carlo Cassola, non solo “Bube”. Le molte vite di un grande scrittore

Cento anni fa nasceva Carlo Cassola (1917-1987), uno dei più grandi scrittori italiani, autore di La ragazza di Bube (Premio Strega 1960), di cui Mondadori sta per rieditare negli Oscar due romanzi tra i meno noti e da riscoprire, Una relazione e Paura e Tristezza. Lo ricordo su “Il Venerdì di Repubblica” di questa  settimana.

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«Quella volta che nascosi l’insalata a Simenon». Ovvero, le memorie (letterarie) di Ferruccio Parazzoli

Su “Il Venerdì di Repubblica” incontro Ferruccio Parazzoli, scrittore ed editore, da poco in libreria con il romanzo Il rito del saluto (Bompiani). Che ci racconta cinquant’anni di editoria:  una lunga sfilata di autori, la loro grandezza e i loro tic, e una riflessione, che è un auspicio: «Bisogna uscire dall’ipnosi del bestseller».

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