Sandra Petrignani alla scoperta del “lessico” di Natalia Ginzburg

Su “Il Venerdì di Repubblica” parlo del nuovo libro di Sandra Petrignani, La corsara, un acuto e profondo «ritratto» dell’autrice di Lessico famigliare e di tanti altri importanti libri, scomparsa nel 1991. Lo pubblica Neri Pozza.

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Maurensig: «In un romanzo deve esserci sempre una parte oscura».

Paolo Maurensig, autore dell’indimenticabile La variante di Luneburg, torna con un nuovo romanzo, Il diavolo nel cassetto (Einaudi). Ironica parabola sul successo e sull’ambiente letterario. Ho intervistato lo scrittore per “Il Venerdì di Repubblica” nella sua casa di Udine.

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Robecchi: «Per scrivere gialli bisogna ascoltare come parla la gente».

Sul “Venerdì di Repubblica” intervisto Alessandro Robecchi, da poco in libreria con il suo nuovo romanzo Follia maggiore (Sellerio), una nuova avventura di Carlo Monterossi e dei due poliziotti Ghezzi e Carella. Continua la ricognizione dello scrittore sulla Milano dei nostri giorni, tra commedia e indagine sociale.

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Pascal Quignard, l’intreccio incantato tra musica e scrittura

Su “Il Venerdì di Repubblica” di questa settimana parlo di Pascal Quignard, autore di un romanzo bellissimo, Tutte le mattine del mondo (da cui è stato tratto il famoso film con Gerard Depardieu) che torna in libreria in Italia grazie al piccolo editore di Asti, Analogon, che riedita ed edita per la prima volta diversi romanzi e saggi dello scrittore e musicista: sta per uscire di nuovo (lo aveva pubblicato Frassinelli molti anni fa), un altro bel romanzo: Le scale di Chambord. Ne usciranno altri nei prossimi mesi.

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L’arte del dubbio di Giovanni Arpino

Su “Il Venerdì di Repubblica” del 27 ottobre un ritratto di Giovanni Arpino nel trentennale della scomparsa e in occasione della ripubblicazione del suo capolavoro La suora giovane (Ponte alle Grazie). Giornalista e scrittore, fu autore di grandi romanzi portati poi al cinema coma Il buio e il miele (Profumo di donna) e Un’anima persa.

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