C’è un grande narratore a Roma e si chiama Gianni Di Gregorio

Regista, sceneggiatore, attore, in Lontano Lontano (Sellerio), Gianni Di Gregorio si dimostra anche acuto autore di racconti, con uno sguardo lieve e profondo che ricorda le atmosfere di Piero Chiara (ma anche quelle dolenti di Giovanni Arpino). Nelle sue storie si avverte il sapore agrodolce, a tratti impietoso senza perdere il sorriso, di certi autori del nostri cinema, da Scola a Risi.
La recensione su “Il Venerdì di Repubblica”

di gegorio venerdi

Eric-Emmanuel Schmitt: «Scrivere? Me lo hanno insegnato Mozart e Chopin».

Nel suo ultimo romanzo uscito in Italia, Madame Pylinska e il segreto di Chopin, pubblicato come tutti i suoi libri da e/o, lo scrittore franco-belga Eric-Emmanuel Schmitt, mischia finzione e autobiografia per riandare alle origini della sua vocazione di scrittore. Filosofo di formazione, scrittore di grandissimo successo, l’autore di Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, de Il Visitatore, di Oscar e la dama rosa, di Piccoli crimini coniugali, è il drammaturgo francese più rappresentato nel mondo, il più letto nelle scuole francesi e tra i più tradotti.
L’ho intervistato per “Il Venerdì di Repubblica”

Schmitt

Sette lettere, due estati, un amore: un’altra storia di Gian Carlo Fusco

In Lettere d’amore di un eccentrico (Avagliano) Dario Biagi traccia il filo che unisce sette lettere d’amore che Gian Carlo Fusco scrisse tra il 1962 e il 63 a Floriana Maudente, giornalista che poi avrebbe dedicato una parte della sua carriera al cinema.
Biagi, scrittore, nipote di Enzo, aveva già scritto in L’incantantore la biografia dell’autore di libri bellissimi come Duri a Marsiglia e Gli indesiderabili, ma riesce qui a illuminare altri aspetti di Fusco. E insieme salva dall’oblio la figura, speciale, della Maudente, restituendoci il ritratto vivido di un’epoca e di un amore.
Ne parlo su “Il Venerdì di Repubblica”
fusco

Ascoltare Alban Berg: la musica del futuro ha cento anni dietro le spalle

Il Saggiatore pubblica il monumentale Suite Lirica che raccoglie gli scritti teorici, critici e letterari del viennese Alban Berg (1885-1935) che insieme a Arnold Schoenberg e Anton Webern fu protagonista della Seconda scuola di Vienna.
Autore di pagine ancora oggi modernissime e piene di fascino come la Sonata N. 1, il Wozzeck, la Lulu e la famosa Suite Lirica, Berg è stato un intellettuale a tutto tondo, da scoprire e riscoprire. La sua musica è una frontiera ancora inesplorata.
Ne parlo su “Il Venerdì di Repubblica”

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Una vita tra «il polpastrello e la corda». Angelo Fabbrini e i segreti del suono

Nella sua autobiografia, Angelo Fabbrini, nato a Pesaro ma da sempre con “bottega” a Pescara, racconta cosa significa trascorrere una vita intera al servizio dei pianisti e dei loro strumenti. I più grandi, da Arturo Benedetti Michelangeli a Alexis Weissenberg, da Arthur Rubinstein a Maurizio Pollini, si sono affidati e si affidano alle sue cure prima dei concerti, legandosi per sempre a quegli strumenti. La sua storia esce ora ne La valigetta dell’accordatore edito da Passigli.
Lo racconto su “Il Venerdì di Repubblica”

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Susan Sontag sotto il vulcano, ovvero il romanzo come travestimento

Anche in un romanzo storico fluviale e ricco come L’amante del vulcano, che torna in libreria per l’editore Nottetempo, l’americana Susan Sontag non abbandonava del tutto la sua passione saggistica. Di fatto, il romanzo uscito nel 1992 rientra nel genere del romanzo-saggio, che aveva visto in quel periodo un esempio di grande successo ne L’immortalità del ceco Milan Kundera. Qui la Sontag usa una vicenda ambientata nel finale del Settecento, tra Napoli e Inghilterra, per indagare la figura di Sir William Hamilton, ambasciatore, collezionista e archeologo, ma soprattutto le sue due mogli, scrivendo così un saggio sulla condizione femminile, sul potere, sul ruolo sociale e storico della cultura.
Ne parlo su “Il Venerdì di Repubblica”

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Billy e il falco, storia di un’amicizia. Il ritorno del romanzo di formazione

Qualcuno ricorderà Kes, uno dei primi film di Ken Loach, anno 1969. La storia dell’amicizia tra un ragazzino inglese, figlio di minatori, e un giovane falco.
Era tratto da un romanzo di Barry Hines, autore appartato e di grande talento. Ora l’editore Neri Pozza lo traduce per la prima volta in italiano, e ci fa scoprire, con Un falco per amico, un racconto molto bello, nella tradizione dickensiana del romanzo di formazione.
Ne parlo su “Il Venerdì di Repubblica”

 

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Luigi Nono, Venezia, il Novecento. Ricordi di una vita in musica

A trent’anni dalla scomparsa di Luigi Nono, l’editore Il Saggiatore riporta in libreria Nostalgia del futuro, una summa del lavoro teorico del compositore veneziano, interviste, saggi e pensieri intorno alla sua vasta opera. A Venezia, intanto, l’Archivio Fondazione Luigi Nono prosegue la sua attività di divulgazione, guidata dalla vedova Nuria Schoenberg Nono, che ho intervistato a Venezia.
Su “Il Venerdì di Repubblica”

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Leggere Piero Chiara, lo sguardo sardonico che non invecchia mai

Escono nuove ristampe negli Oscar Mondadori di alcuni celebri romanzi di Piero Chiara, ma anche meno celebri, come Saluti notturni dal passo della Cisa, uno dei più belli in assoluto, ma anche il memoir Con la faccia per terra, nel quale lo scrittore di Luino ripercorreva la figura del padre e i viaggi che insieme intraprendevano insieme verso la Sicilia, terra d’origine del genitore.
Ne parlo su “Il Venerdì di Repubblica”

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