Quando il Brasile serviva Hitler e le memorie di Anita Prestes

Sua madre era Olga Benario, ebrea tedesca che Getulio Vargas espulse dal Brasile alla vigilia della Seconda Guerra mondiale. Anita Prestes, che oggi ha 81 anni e nacque in una prigione della Gestapo, storica e studiosa autrice di molti libri, racconta la vicenda che coinvolse suo padre Luis Carlos Prestes e la madre, una storia avventurosa e tragica che non bisogna dimenticare.
La mia intervista su “Il Venerdì di Repubblica”

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Franco Piersanti: «La musica da film? Stupire con la semplicità».

La sua musica della serie tv del Commissario Montalbano è notissima, ma lui è un artigiano schivo che pure ha scritto più di cento colonne sonore. Franco Piersanti è senza dubbio uno dei più bravi e prolifici autori italiani di colonne sonore, ha firmato i primi film di Nanni Moretti (fino a Sogni d’oro e poi ha ripreso dal Caimano), lunghissimo il suo sodalizio con Gianni Amelio (suo capolavoro Porte Aperte), e ha collaborato con Daniele Luchetti, Margarethe Von Trotta, Marco Tullio Giordana, Ermanno Olmi, Bernardo Bertolucci, Alberto Sironi, Carlo Lizzani e tanti altri.
In questa intervista per “Il Venerdì” svela i segreti del suo lavoro.
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Chi era John Coltrane: vita e miracoli di un gigante del jazz

John Coltrane morì a New York cinquant’anni fa, il 17 Luglio 1967. E’ stato uno dei maggiori sassofonisti della storia del jazz, la cui influenza è forte ancora oggi. In questo articolo su “Il Venerdì di Repubblica” ne ripercorro la storia e qualche titolo imprendibile della sua vastissima (e varia) discografia.

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Giallo, noir e dintorni: un’estate all’insegna del brivido

Su “Il Venerdì di Repubblica” consiglio qualche titolo noir per l’estate: a cominciare dal grandissimo Ed McBain che Einaudi ripubblica in una serie di nuove ristampe presentate da Maurizio De Giovanni. Ma anche novità dagli Stati Uniti, come Michael Harvey e Peter Swanson, Lisa Jewell e Fiona Barton dall’Inghilterra, Dominique Manotti e Michel Bussi dalla Francia, Petros Markaris dalla Grecia, senza trascurare il bel paese: segnalo il nuovo bel romanzo di Stefano Brusadelli, Gli amici del venerdì, ma anche i romanzi di Becky Sharp, Pasquale Ruju, Nora Venturini, Alessandro Canale.
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Astor Piazzolla, a 25 anni dalla scomparsa è sempre più contemporaneo

Astor Piazzolla moriva il 4 Luglio 1992. A venticinque anni dalla scomparsa esce un disco che ne conferma la statura di classico. Escualo (Decca) del chitarrista Giampaolo Bandini e del bandoneonista Cesare Chiacchiaretta, mostra ancora una volta la forza della musica dell’argentino. «Il segreto? Rigore e libertà».
L’intervista su “Il Venerdì di Repubblica”.

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Un Flaubert nato a Buenos Aires: ovvero, il ritorno di Manuel Puig

Con Il bacio della donna ragno le edizioni Sur cominciano a ripubblicare le opere dell’argentino Manuel Puig (1932-1990), tra i maggiori autori latinoamericani della sua generazione, anche se poco noto in Italia, Paese a cui invece era molto legato.
Ne parlo su “Il Venerdì di Repubblica”. Leggilo qui

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Storia di Sandro Penna, il poeta che visse (e scrisse) dormendo

Sandro Penna (1906-1977) è stato uno dei più grandi poeti italiani e anche uno dei più appartati. Per questo, forse, è meno noto di quanto invece meriterebbe: adesso sta per uscire l’opera completa nei Meridiani Mondadori, un’occasione per riscoprire una figura singolarissima del nostro panorama letterario, che nonostante la sua posizione “marginale” ha fortemente influenzato la poesia successiva.  Ne parlo sul “Venerdì di Repubblica” di questa settimana. Leggilo qui

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