Alla riscoperta di Giuseppe Tartini, il grande virtuoso dell’Illuminismo

Da Padova, dove visse ben oltre la prima metà del Settecento, Giuseppe Tartini (1692-1770), violinista, compositore, didatta, teorico, fu al centro di una rete europea di relazioni importanti. A 250 anni dalla scomparsa, Trieste il cui conservatorio è a lui intitolato, gli dedica una mostra permanente.
Su “Il Venerdì di Repubblica” intervisto la musicologa Margherita Canale, tra i curatori scientifici del progetto.
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Se il romanzo storico diventa un reportage d’immaginazione (militante)

La straniera, il bellissimo romanzo del fiammingo Stefan Hertmans, pubblicato in Italia da Marsilio, è un modo molto originale di interpretare il romanzo storico.
La recensione su “Il Venerdì di Repubblica”

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L’amicizia è la migliore delle creazioni, ci dissero Fruttero & Lucentini

La donna della domenica, A che punto è la notte, L’amante senza fissa dimora, Enigma in luogo di mare… Ovvero, i segreti della “bottega”di Fruttero & Lucentini nel doppio Meridiano che l’editore Mondadori manda ora in libreria.
Carlo Fruttero e Franco Lucentini sono stati due dei maggiori scrittori del secondo Novecento. Sul “Il Venerdì di Repubblica” intervisto la figlia di Fruttero, Carlotta, nella sua casa di Roccamare, dove molti dei romanzi della coppia sono nati. Le testimonianze degli amici e colleghi Ernesto Ferrero, Pietro Citati e Guido Davico Bonino.

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Cesare Zavattini, genio e globetrotter. A trent’anni dalla scomparsa va in mostra

Una mostra che si apre il 14 dicembre a Reggio Emilia ricorda trent’anni della scomparsa di Cesare Zavattini, sceneggiatore, narratore, giornalista, poeta, illustratore, cineasta, puntando l’attenzione sull’importanza che l’autore di Miracolo a Milano aveva nel mondo, tra cinema e letteratura. Pagine inedite, taccuini, viaggi, amicizie, passioni, come quella per Vincent Van Gogh.
Il servizio su “Il Venerdì di Repubblica”

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