Etichettato: libri

Rosetta Loy, la testimone dei testimoni. Perché il suo ultimo libro è da leggere.

Si intitola semplicemente Cesare l’ultimo libro di Rosetta Loye non poteva essere altrimenti. Un memoir (pubblicato da Einaudi) che la grande scrittrice de Le strade di polvere dedica al critico letterario Cesare Garboli, che è stato a lungo suo compagno fino alla scomparsa nel 2004. Loy ripercorre oggi quella stagione e insieme ci dice perché un grande critico letterario è un faro di civiltà per i tempi bui della Storia.

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Ferruccio Parazzoli: «Scrittori, non abbiate paura della noia».

Sul “Venerdì di Repubblica” parlo di Apologia del rischio di Ferruccio Parazzoli, edito da Vita e Pensiero, una provocatoria riflessione sulla letteratura italiana contemporanea.

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Maurensig: «In un romanzo deve esserci sempre una parte oscura».

Paolo Maurensig, autore dell’indimenticabile La variante di Luneburg, torna con un nuovo romanzo, Il diavolo nel cassetto (Einaudi). Ironica parabola sul successo e sull’ambiente letterario. Ho intervistato lo scrittore per “Il Venerdì di Repubblica” nella sua casa di Udine.

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Giallo, noir e dintorni: un’estate all’insegna del brivido

Su “Il Venerdì di Repubblica” consiglio qualche titolo noir per l’estate: a cominciare dal grandissimo Ed McBain che Einaudi ripubblica in una serie di nuove ristampe presentate da Maurizio De Giovanni. Ma anche novità dagli Stati Uniti, come Michael Harvey e Peter Swanson, Lisa Jewell e Fiona Barton dall’Inghilterra, Dominique Manotti e Michel Bussi dalla Francia, Petros Markaris dalla Grecia, senza trascurare il bel paese: segnalo il nuovo bel romanzo di Stefano Brusadelli, Gli amici del venerdì, ma anche i romanzi di Becky Sharp, Pasquale Ruju, Nora Venturini, Alessandro Canale.
Leggetelo qui

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Un Flaubert nato a Buenos Aires: ovvero, il ritorno di Manuel Puig

Con Il bacio della donna ragno le edizioni Sur cominciano a ripubblicare le opere dell’argentino Manuel Puig (1932-1990), tra i maggiori autori latinoamericani della sua generazione, anche se poco noto in Italia, Paese a cui invece era molto legato.
Ne parlo su “Il Venerdì di Repubblica”. Leggilo qui

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La Milano segreta di Alberto Vigevani, tra memoria, invenzione (e tanti libri).

Sul “Venerdì di Repubblica” di questa settimana parlo di Alberto Vigevani (1918-1999), libraio, bibliofilo, romanziere e poeta, di cui Sellerio riporta il libreria il bellissimo L’invenzione, romanzo che nel 1970 vinse il Premio Bagutta. Ma sono molti i libri dello scrittore milanese che l’editore di Palermo sta mano a mano riportando alla luce, come Estate al lago e La febbre dei libri, tra memoria e, appunto, invenzione.

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