Categoria: Cultura

Una vita tra «il polpastrello e la corda». Angelo Fabbrini e i segreti del suono

Nella sua autobiografia, Angelo Fabbrini, nato a Pesaro ma da sempre con “bottega” a Pescara, racconta cosa significa trascorrere una vita intera al servizio dei pianisti e dei loro strumenti. I più grandi, da Arturo Benedetti Michelangeli a Alexis Weissenberg, da Arthur Rubinstein a Maurizio Pollini, si sono affidati e si affidano alle sue cure prima dei concerti, legandosi per sempre a quegli strumenti. La sua storia esce ora ne La valigetta dell’accordatore edito da Passigli.
Lo racconto su “Il Venerdì di Repubblica”

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Cesare Zavattini, genio e globetrotter. A trent’anni dalla scomparsa va in mostra

Una mostra che si apre il 14 dicembre a Reggio Emilia ricorda trent’anni della scomparsa di Cesare Zavattini, sceneggiatore, narratore, giornalista, poeta, illustratore, cineasta, puntando l’attenzione sull’importanza che l’autore di Miracolo a Milano aveva nel mondo, tra cinema e letteratura. Pagine inedite, taccuini, viaggi, amicizie, passioni, come quella per Vincent Van Gogh.
Il servizio su “Il Venerdì di Repubblica”

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Sei personaggi in cerca di whisky. Olivia Laing racconta il demone degli scrittori americani

Il nuovo libro di Olivia Laing, Viaggio a Echo Spring (Il Saggiatore) è una indagine, un viaggio nell’alcolismo di sei grandi scrittori americani. Tema che appare, a prima vista, molto esplorato. Ma la scrittrice inglese, autrice del capolavoro Città sola, va molto oltre. Ne parlo su “Il Venerdì di Repubblica”

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Valentino Bompiani: l’uomo che volle trasformarsi in un libro (e ci riuscì).

Sul Venerdì di Repubblica traccio un profilo di Valentino Bompiani (1898-1992) nei novant’anni della casa editrice che porta il suo nome. La fondò infatti a Milano nel 1929. Una storia di cultura, impegno e grandi sodalizi, ma non mancano gli episodi avventurosi. Con interviste alla figlia (e editrice) Ginevra Bompiani e l’ultimo dei suoi grandi autori, Raffaele La Capria, che dice: «E’ stato come un padre»

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Ercole Patti, la scrittura come sguardo. Il ritorno di un narratore appartato

Tra i grandi scrittori del Novecento italiano, Ercole Patti (1903-1976) è certamente uno tra quelli da riscoprire. L’occasione arriva ora grazie al volume di Tutte le opere che La Nave di Teseo manda in libreria: per scoprire alcuni tra i suoi bei romanzi siciliani, come La cugina e Giovannino, ma anche le memorie di Diario Siciliano e Roma amara e dolce, e poi le cronache, la critica cinematografica, i racconti.
Ne parlo su “Il Venerdì di Repubblica”

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Il fattore Graham Greene: vita, passioni, storie e fantasmi di un grande scrittore

L’editore Sellerio comincia la ripubblicazione dei maggiori romanzi di Graham Greene: la serie si apre con Il console onorario, scritto dall’autore inglese all’inizio degli anni Settanta: romanzo che riassume perfettamente i temi e lo stile di uno dei maggiori scrittori del Novecento. Ne parlo su “Il Venerdì di Repubblica”.
Leggilo qui 

 

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Clarice Lispector, viaggio alle origini dell’ispirazione (e della scrittura)

Un soffio di vita, che Adelphi manda in libreria nella traduzione di Roberto Francavilla, è il romanzo postumo della scrittrice Clarice Lispector, una delle maggiori voci brasiliane del Novecento, figlia di immigrati ebrei ucraini. Romanzo in forma di riflessione sulla scrittura e sull’ispirazione, è un ulteriore esempio della lucente lingua poetica della scrittrice. Ne parlo su Il Venerdì di Repubblica.

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