Sakamoto, o la poesia del minimalismo. Con Debussy, Bertolucci e Jobim.

Su “Il Venerdì di Repubblica” di questa settimana intervisto il compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, premio Oscar per la colonna sonora de L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci e autore di altre famose musiche per il cinema. Esce ora il suo nuovo disco async (Milan Music) inciso dopo otto anni di silenzio discografico. Una summa (da non perdere) del suo lungo viaggio nella musica.

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