Sete

SETE, romanzo Mondadori

Il primo thriller che prende di mira le multinazionali dell’acqua.
Gianluca Beltrame, Vanity Fair

Dimenticate i cliché: qui siamo nel Brasile arrembante del turbocapitalismo e del post-Lula, settima economia mondiale con vasti coni d’ombra e di Far West.
Marco Cicala, Il Venerdì di Repubblica

Un thriller anomalo che sconfina nel romanzo di attualità. Una storia fulminante, che si legge tutta d’un fiato.
Severino Colombo, Il Corriere della Sera

Si colloca a buon diritto nella tradizione del grande thriller anglosassone, quello di John Le Carré e Robert Harris: trama avvincente e contenuti forti.
Valeria Gandus, Il Fatto Quotidiano

Sete è un bel romanzo, uno di quelli che inizi e leggi mentre cammini per arrivare in metropolitana, aspettando le ore utili per la lettura con ansia. I capitoli corrono con una sottile frenesia: voglia di sapere come va a finire e profezia di dispiacere come capita sempre quando un libro che ‘prende’ si avvicina al suo esaurimento una riga via l’altra.
Angelo Miotto, PeaceReporter.net

Sete è un thriller corposo, dalla trama ricca e fluente come il fiume Sao Francisco.
Silvia Tomasi, Panorama

La Trama

2001, Paranà, Sud del Brasile. Un commando di uomini armati invade un latifondo occupato da un gruppo di contadini senza terra. Sparano senza pietà. Sei anni dopo, un misterioso faldone denominato Narciso Cieco circola negli uffici ministeriali di Brasilia in cerca di autorizzazione: riguarda l’acqua, acqua da mettere sotto protezione. Lontano da lì, nel deserto semiarido del nordest brasiliano, a Bahia, un chimico e una giovane attivista brancolano nel buio tra peones e animali che muoiono misteriosamente. Ancora più lontano, nella San Paolo opulenta dei grandi padroni della crescita, la potente famiglia Johannsen ha stretto un accordo segreto con il Drago, sfuggende magnate internazionale dell’acqua, uomo dal passato oscuro, che si perde tra Oriente e mar mediterraneo. E a Rio de Janeiro, negli stessi giorni, una Rio autunnale stranamente calda e soffocante, un disincantato reporter italiano, Carlo Apostolo, indaga sulla scomparsa di un uomo che ha intervistato pochi giorni prima, il testimone inconsapevole di una storia molto più grande di lui…

Personaggi principali

Sarah Clarice Young, attivista di un’organizzazione non governativa

Nelson Braga, medico e collaboratore di Sarah Clarice

Matheus Braga, giovane brillante biochimico

Paulo Johannsen, capo del colosso Miller-Johannsen

Bruno Joahnssen, erede dei Joahnnsen

Antonio Netto, avvocato, braccio dentro di Paulo Johannsen

Cassia Toledo, avvocato, compagna di Matheus

Carlo Apostolo, giornalista italiano

Il Drago, magnate dell’acqua di origina italiana.

Ci sono poi una serie di altri personaggi, come Davide Strazzon, spregiudicato fazendeiro di origine italiana; Jefferson Souza, soldato della Polizia Militare dal bellissimo tatuaggio; Ernesto Baduel, anziano fisico dalla memoria d’elefante, Agata Knoll, braccio destro del Drago; Alessio Castro e Emmanuel Polaco, poliziotti dal fiuto infallibile…

SETE, ed. Mondadori, pag 468,

15,90 Euro

Compralo su BOL

Alberto Riva è nato a Milano nel 1970. Dopo aver lavorato nei giornali, in radio e nel Web, alla fine del 2004 si è trasferito in Brasile, dove ha seguito i principali fatti brasiliani e sudamericani per “Il Venerdì di Repubblica”, “Il Riformista”, “Il Corriere della Sera”, “Lo Straniero”, “Capital” e l’agenzia di stampa Apcom.

È autore della biografia del trombettista jazz Enrico Rava, Note necessarie (2004) e del reportage su Rio de Janeiro Seguire i pappagalli fino alla fine (Il Saggiatore 2008).

Sete è il suo primo romanzo.

Ascolta l’intervista ad Alberto Riva a cura di Barbara Sorrentini a Babel di Radiopopolare
cliccando qui.
24-ottobre-babel-e-la-sete

10 Risposte to “Sete”

  1. Nicola Roggero maggio 21, 2011 a 4:11 pm #

    Ciao, ho la fortuna, come libraio, di leggere il tuo romanzo in anteprima ed è una gran fortuna perché lo sto letteralmente divorando… Ha un gran ritmo, non forsennato come tante pseudo-storie piene di finti eroi che si leggono, anzi che si producono oggi. Mi piace il modo, privo degli ormai consueti ed inutili compiacimenti stilistici tipicamente italici. Mi pare un romanzo aperto, ampio e allo stesso modo molto, molto profondo. Pieno di temi da approfondire (cosa che sto facendo) socialmente molto attuali e fondamentali per la salvaguardia di quel che rimane del pianeta e della razza che lo gestisce. Per adesso ti faccio i complimenti veri per quello che ho letto sin’ora, mi mancano un centinaio di pagine che a questo punto divorerò nel fine settimana. Spero di aver modo di conoscerti nel momento in cui il libro sarà in commercio.
    (Ho una bozza gravemente piena di erroracci, spero bene qualcuno ci metta o ci abbia messo le mani). Per adesso ti ringrazio. Nicola Libreria L’AngoloManzoni Torino

    • albertorivablog maggio 22, 2011 a 8:31 am #

      Caro Nicola, ti ringrazio di cuore del tuo messaggio, mi fa molto piacere che il libro ti stia piacendo, e dell’attenzione con cui stai leggendo, e delle tue osservazioni. Il libro in uscita sarà senza tutti quei refusi della bozza. Spero anche io ti conoscerti e conoscere la tua libreria. A presto, un abbraccio! Alberto

      • Nicola maggio 24, 2011 a 9:49 am #

        FINITO in alta montagna come tutti i grandi libri che necessitano anche di un luogo degno dove si possa gustare totalmente quella inarrivabile gioia che ti danno le ultime pagine di un libro che ti è particolarmente piaciuto.
        Davvero molto, molto soddisfatto, in attesa di poter diffondere.
        Se guardi sulla mia pagina di Facebook potrai vedere cosa ho mosso col mio entusiasmo. Ciao a presto Nicola

  2. Stefano giugno 7, 2011 a 8:49 am #

    Ciao Aberto, sono Stefano il libraio di Foligno, è un po’ che non ci sentiamo… Ho visto Sete, arrivato la scorsa settimana in libreria, e lo sto leggendo. Certo, un libro sull’acqua e sulla sete lato sensu poteva diventare un must in questo periodo in Italia, con il referendum sull’acqua pubblica alle porte.
    E se facessimo un collegamento via skype magari sabato pomeriggio 11 giugno?
    Considera che ci siamo trasferiti in un vecchio cinema di Foligno, chiuso da dieci anni, e abbiamno mantenuto la galleria (57 poltroncine) e il grande schermo, dove proiettiamo, oltre che film naturalmente, anche interviste via web.
    Che ne dici? Io continuo a leggere Sete, mi tornano in mente frammenti del mio – ormai lontanto – soggiorno brasiliano.
    Sai che è in uscita il libro autobiografico di Enrico Rava, lo presenteremo qui probabilmente sabato 25 giugno, se anche per quella cirostanza organizzassimo un tuo intervento?
    Un caro saluto intanto,
    Stefano

    • albertorivablog giugno 8, 2011 a 8:45 am #

      Caro Stefano, certo, è una bella idea, possiamo farlo senz’altro. Scrivimi la tua mail, che ci accordiamo. Oppure scrivimi sulla mia mail che trovi nella sezione L’Osservatore. Sono contento che stai leggendo il libro. Intanto ti mando un abbraccio e ti ringrazio! Ciao!

  3. Monica luglio 11, 2011 a 12:04 pm #

    Ho letto SETE e devo dire che non ha nulla da invidiare ai thriller americani, mi è piaciuto anche il finale che non ho trovato affatto sbrigativo come qualcuno ha scritto in questo blog. Lo vedo bene anche come film, complimenti Alberto!!

  4. Daniele Fini luglio 28, 2011 a 8:35 pm #

    ciao Alberto, ero rimasto incuriosito dal tuo libro seguendo la tua intervista su Sky Sport qualche settimana orsono. Il caso ha voluto che il giorno dopo in ufficio mi arriva una mail da Sao Paolo da un grosso importatore interessato ai nostri prodotti ( sono direttore commerciale estero di un’azienda tessile a Prato ).. non so niente o poco del Brasile nonostante sia abituato a girare il mondo ( a parte ovviamente del calcio brasiliano ) e decido di cercare il tuo libro che trovo in aereoporto durante un mio one day trip a Londra… beh il libro l’ho letteralmente divorato durante i voli a/r Firenze – Londra, complice anche un imprevisto direttamente del volo di ritorno a Bologna… è un libro perfetto, pieni di spunti da approfondire, si vede che è un libro ” vissuto ” in prima persona ma sopratutto offre uno spaccato della realtà brasiliana.
    Complimenti vivissimi e speriamo che il contatto con questo grosso importatore mi offra la possibilità di toccare con mano almeno per una volta lo splendido Brasile.

    • albertorivablog luglio 29, 2011 a 1:43 pm #

      Caro Daniele, molto contento che ti sia piaciuto e ti ringrazio della lettura attenta. Ti auguro di poter approfondire il tuo contatto con il Brasile, un mondo davvero poco conosciuto da noi. Un caro saluto!

  5. Amalia agosto 28, 2011 a 1:00 pm #

    Buonasera,

    Mi complimento, un thriller d’eccezione.

    Tempo fa l’ho recensito su QLibri Network http://www.qlibri.it/narrativa-italiana/gialli,-thriller,-horror/sete/

    Attendo il Suo prossimo libro.

    Amalia

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.